L’IMPORTANZA FONDAMENTALE DELLA FRUTTA GRASSA PER IL FRUTTARISMO SOSTENIBILE

La frutta grassa (a rigore grasso-proteica) sono le olive, l’avocado e l’olio denocciolato biologico spremuto a freddo.

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In tutti i modelli alimentari fortemente non adatti alla nostra specie (dall’onnarismo, al vegetarismo, al veganismo, al vegan-crudismo) servono almeno 2000 kcal giornaliere per soddisfare anche il fabbisogno calorico indotto dovuto a: digestione innaturale; assorbimento innaturale; assimilazione innaturale; metabolismo innaturale e successiva, dispendiosissima, disintossicazione aspecifica.

Per gli stessi motivi, ciò rimane vero anche per qualsiasi fruttarismo non sostenibile diverso da quello proposto in questo sito, che invece (vale anche per la fase F1) è equilibrato e riduce i suddetti fabbisogni indotti a una quota di sicuro non superiore a 1800 kcal giornaliere.

Infatti, occorre sempre ricordare che nel fruttarismo (variegato, media mondiale 44 calorie ogni etto) se non si consuma anche frutta grassa occorrono come minimo 4,5 kg di frutta al giorno per ottenere le 2000 calorie suddette, mentre invece nel fruttarismo sostenibile sono sufficienti 1,5 kg di frutta al giorno per ottenere le 1500 calorie che ci servono, in ottima salute e con energie fisiche e mentali enormemente superiori ed addirittura in costante aumento.

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Avocado: 180 calorie l’etto;

olive: 170 calorie l’etto;

olio d’oliva denocciolato: 860 calorie l’etto.

Quindi, nel fruttarismo, la semplice presenza della frutta grassa (consumata in modo sostenibile come specificato nei relativi articoli sull’alimentazione fruttariana sostenibile), non solo consente di usare almeno 3 volte meno frutta, pari addirittura ad oltre 3 chili in meno di frutta al giorno, ma anche di ottenere ( a differenza dei fruttarismi in assenza di frutta grasso-proteica) questi risultati:

-energia fisica e mentale enormemente maggiore;

-energia fisica e mentale in costante aumento;

-salute al massimo livello possibile relativamente alla fase fruttariana;

-il ripristino graduale di peso e massa corporea ottimali;

-peso corporeo risultante del tutto ottimale e costante;

-usura molecolare e soprattutto proteica di moltissimo inferiore (tre kg di cibo in meno al giorno costituiscono un gigantesco lavoro fisiologico in meno al giorno, che va moltiplicato per 365 giorni all’anno);

-totale bilanciamento proto-lipo-glicidico;

-totale bilanciamento acido-base;

-apporto calorico già perfettamente bilanciato a livello di tutti i principi nutritivi;

-disintossicazione aspecifica massima anche tramite i famosi “spazzini del sangue” cioè livelli sufficienti di grassi monoinsaturi, oltre alti livelli di potassio e di antiossidanti che contrastano l’ossidazione in fase di disintossicazione aspecifica;

-sostituzione graduale di tutto l’intossicatissimo tessuto adiposo precedente, sostituendo anche tutti i grassi tossici aspecifici con i grassi puliti e perfetti della frutta;

-non solo il non instaurarsi di nessuna patologia, ma addirittura di accelerare tutta la disintossicazione aspecifica, fino a consentire la guarigione totale da qualsiasi stato patologico pregresso (di qualsiasi tipo).

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