COMPARAZIONE ANATOMO-FISIOLOGICA DELLA STRUTTURA OCULARE DI BASE DELLE VARIE CATEGORIE TROFICHE

Anche analizzando la struttura anatomo-fisiologica oculare dei vari animali, si dimostra che la specie umana è chiarissimamente fruttivora:

-I carnivori hanno la massima focalizzazione dinamica, per inseguire meglio una preda in fuga, e inoltre non focalizzano quasi per niente un oggetto fermo, come un frutto ad esempio; ecco il motivo per cui davanti a un carnivoro non bisognerebbe mai scappare, ma rimanere il più possibile immobili, come fanno anche i Masai africani davanti ad un leone per salvarsi la vita.

-Gli erbivori, i granivori e i semivori hanno una focalizzazione prevalentemente dinamica, per distinguere meglio un carnivoro in loro veloce inseguimento in savana, o cose mosse dal vento savanico come fasci d’erba, graminacee, ecc., che costituiscono il loro cibo specie-specifico.

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-I primati fruttivori antropomorfi (come la specie umana), del tutto al contrario, hanno la massima focalizzazione statica, cioè focalizzano meglio un oggetto fermo o quasi fermo, come un frutto appeso ad un albero di un grande albero intertropicale.

Per capirlo meglio, un carnivoro vedrebbe esattamente e molto meglio un oggetto mosso velocemente ad esempio con una mano rispetto allo stesso oggetto immobile; noi primati fruttivori l’oggetto in movimento lo vediamo invece completamente sfocato e addirittura se si muove molto veloce non lo vediamo più… ma l’oggetto fermo lo riusciamo a vedere nel minimo dettaglio, anzi: più fermo è, meglio è.

 

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