Quanto possiamo vivere?

Quanti anni potremmo vivere? Un profeta ottimista potrebbe rispondere 700 anni in base al fatto che se si mantenesse il tasso di mortalità che si ha a 12 anni (1,6%) di età si vivrebbe veramente 700 anni. Invece il tasso di mortalità si eleva man mano l’età avanza, a 50 anni su 1000 persone ne muoiono 54 all’anno e a 80 anni 124.

Grandfather at the Beach with Grand Daughter on his Shoulders --- Image by © Tim Hale Photography/Corbis

Per mantenere il tasso di mortalità dei dodicenni dovremmo mantenere la “pulizia” viscerale propria di quell’età e la dieta è certamente il mezzo più semplice e più sicuro per raggiungere questo obiettivo. Già da bambini si comincia a eccedere nell’alimentazione. In Svezia hanno compiuto un esperimento che illuminerà molti genitori. Si suol dire e se n’è fatta una sorta di vangelo, che le proteine incrementano il rendimento scolastico. Ma un gruppo di bambini cui s’è data una quantità di proteine cinque volte superiore rispetto a un altro gruppo, non ha avuto un rendimento migliore.

A proposito di proteine, già s’è detto che le mele contengono i due aminoacidi che oggi si ritengono essenziali, la lisina e la treonina, e ne contengono altri 14. Quindi 16 in tutto, sufficienti alla sintesi proteica, quindi alla crescita dei tessuti e alla riparazione dei danni che i tessuti incontrano per traumi, malattie, e normale ricambio. L’eccesso di proteine comporta anche un aumento di aminoacidi, che riducono le prestazioni cerebrali, inducono una specie di torpore intellettuale con effetti negativi sulla memoria, l’ideazione, la creatività. Le ricerche sperimentali dimostrano che l’alimentazione iperproteica facilita l’insorgenza dei tumori. Le mele contengono lo 0,3% di proteine e lo 0,4% di grassi.

Carlo Sirtori

Annunci