Terapeutica moderna

Per una buona comprensione di questo articolo bisogna prima aver letto con attenzione l’articolo introduttivo alla medicina cuvieriana moderna; l’articolo relativo all’eziopatogenetica moderna; la profilassi moderna; diagnostica moderna.

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Puntando direttamente all’eliminazione graduale della causa patogena, la terapeutica moderna tecnicamente si definisce eziologica, più esattamente terapeutica eziopatogenetica specie-specifica, in quanto non solo interviene sia sull’eziologia che sulla eziopatodinamica dello stato patologico, ma lo fa addirittura con parametri sia filogeneticamente che anatomo-fisiologicamente specie-specifici per la specie umana.

Ovviamente, soprattutto in terapeutica moderna vale il principio base di ogni progresso: ottenere il massimo risultato col minimo sforzo.

Sempre di conseguenza, mentre la complicatissima e costosissima terapeutica classica, siccome non conosce la vera causa patogena (come abbiamo visto nell’articolo relativo all’eziopatogenetica moderna), è il disperato tentativo di arginare parzialmente e temporaneamente alcuni degli effetti (patologici), la terapeutica moderna elimina gradualmente l’unica causa patogena, portando velocemente alla guarigione totale e definitiva. Essa, molto semplicemente, sempre in base ai criteri definizionali dell’eziopatogenetica moderna:

-se la tossicosi aspecifica cronico-cumulativa è pato-primaria (inferiore o superiore) la prescrizione medica è la terapia moderna primaria: fase alimentare MDA-3 ed F1 con sequenza mensile;

-se la tossicosi aspecifica cronico-cumulativa è pato-secondaria (infiammatoria, neoplastica o infettiva) la prescrizione medica è la terapia moderna secondaria: fase alimentare MDA-3 ed F1 con sequenza settimanale.

In ambito terapeutico non vanno eseguite le altre fasi intermedie presenti sul sito e non citate in questo articolo, quindi eseguire direttamente (senza gradualità intermedie citate anche negli stessi articoli relativi all’MDA-3 ed F1, le fasi alimentari in questione, prima l’una e poi l’altra).

La fase MDA-3 ha già una piccola potenza terapeutica, ma l’innesco quasi totale almeno dei meccanismi di autoriparazione proto-lipo-glico-genetica avviene solo dalla ottima potenza della fase F1, raggiunta però con la suddetta gradualità (mensile in primaria e settimanale in secondaria).

In terapia secondaria, siccome la tossicosi aspecifica è più grave, occorre usare la sequenza fasica settimanale per rendere più veloce la detox aspecifica (tranne la fase F1 che va sempre tenuta almeno un mese), che tuttavia non va mai accelerata ulteriormente per evitare un sovraccarico da intossicazione indiretta (detox troppo veloce delle cellule, come abbiamo trattato in altri articoli).

Normalmente la fase F1 mensile è sufficiente per la guarigione almeno quasi totale e definitiva di una pato-primaria o di una pato-secondaria; nel caso raro che queste due fasi (MDA-3 ed F1) di disintossicazione aspecifica non dovessero bastare ai fini della guarigione, vuol dire che la tossicosi era decisamente più profonda e allora occorre avviare la terapeuticamente più potente fase alimentare F2 (con gradualità al solito mensile in primaria, settimanale in secondaria). Se necessario, poi, si può anche passare alla terapeuticamente potentissima fase F3. Infine, se necessario, passare alla fase M1. In ambito terapeutico non serve procedere fasicamente oltre, quindi, se necessario, mantenere solo la fase M1 fino alla guarigione più totale e definitiva.

Normalmente il paziente proviene da una tossicosi aspecifica cronico-cumulativa alta (cioè onnarismo, vegetarismo, veganismo, vegan-crudismo, tutti a impostazione non MDA), e in tutti questi casi, compreso il vegan-crudismo non MDA, occorre sempre iniziare la terapia moderna (primaria o secondaria) dalla fase MDA-3; solo in caso di pazienti provenienti da una tossicosi aspecifica medio-bassa (cioè fruttarismo non sostenibile o melarismo non salutare, o analoghi), occorre iniziare la terapia moderna (primaria o secondaria) direttamente dalla fase F1.

Uno dei “segreti” dell’efficacia (ottenimento del risultato) ed efficienza (massima velocità col minimo sforzo) della presente terapeutica moderna è che consente di sconfiggere gradualmente ma contemporaneamente soprattutto i già trattati due nemici principali e biochimicamente totalmente disastrosi nel meccanismo della eziopatodinamica di ogni paziente:

l’iperprotidosi secondaria,

l’acidosi secondaria e primaria, fenomeni che agiscono molecolarmente in misura sempre più devastante con l’avanzamento filogenetico, in particolare sulle specie animali a ciclo H più avanzato, come la nostra.

Il medico deve sempre ricordare che ovviamente al paziente non interessa tanto il nome della sua patologia, ma la cessazione veloce della sua sofferenza; anche sotto questo profilo, un altro vantaggio della terapeutica moderna è che non solo consente di guarire stati patologici di cui non si conosce nemmeno il nome, ma consente di guarire persino patologie in corso di cui non si sospetta nemmeno l’esistenza stessa.

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Inoltre, la presente terapeutica moderna offre un’infinità di ulteriori vantaggi per tutti, dal paziente, al medico, al professore universitario di medicina, fino all’industria farmacologica (per i prodotti carpotecnici), allo Stato, al sistema bancario, ecc.; ad esempio:

-durante la terapia stessa, l’alimentazione sarà anche di molto più gustosa di quella precedente. In questo sito sono consigliati e descritti proprio i più gustosi piatti e sostituzioni esistenti, compreso un ricettario fruttariano, capace, anche con le eventuali varianti e sovra-invenzioni possibili, di sostituire gradualmente e assolutamente tutte le tipologie di “pietanze” aspecifiche oggi conosciute;

-nel prossimo futuro saranno disponibili anche da parte delle industrie farmaceutiche i prodotti carpotecnici (spiegati nel relativo articolo) che costituiranno un valido ausilio sia nel perfezionamento alimentare che nella terapeutica stessa;

-il medico, per ottenere risultati terapeutici più semplicemente e velocemente (specie per far diminuire le crisi d’astinenza tossi-aspecifiche indotte), dovrà consigliare al paziente di coinvolgere almeno parzialmente gli eventuali conviventi, amici e colleghi al suo percorso alimentare, che, determinando benefici oltre che di gusto, anche di salute anche a loro, saranno portati a chiedere consulenze private personalizzate allo stesso medico per tutti i loro futuri problemi terapeutici;

-il paziente avrà molta più stima e fiducia nel medico, finalmente capace di risolvere ogni volta tutti i suoi problemi salutistici;

-ogni medico esperto di terapeutica moderna aumenterà di moltissimo anche il numero stesso di pazienti che avranno bisogno di lui, pure per le innumerevoli consulenze private stesse che possono richiedersi durante sia la transizione che terapia di ogni paziente;

-il professore universitario di medicina oltre a raggiungere finalmente un’efficacia infinitamente superiore nell’insegnamento e risultati sociali conseguenti, avrà un compito decisamente più semplice, ma quasi altrettanto dettagliato nello spiegare tutta la presente medicina moderna, comprese tutte le parti di questo sito propedeutiche ad essa;

-l’intero settore farmaceutico mondiale aumenterà i profitti, anche abbassando di moltissimo i costi di produzione e immettendo prodotti (carpotecnici) trofici usufruibili pure dalle persone in salute. Questo gli permetterebbe di estendere il bacino di mercato esattamente a tutto il pianeta, pure a tutte le parti oggi non raggiunte;

-l’aumento del profitto anche del settore farmaceutico, oltre ad alimentare economicamente ulteriormente i capitali bancari mondiali, aumenta pure l’introito fiscale relativo al settore farmaceutico stesso in ogni stato del pianeta, e allo stesso tempo, sgrava ogni stato medesimo di una spesa sanitaria ancora attualmente esorbitante, raggiungendo un sistema sanitario nazionale finalmente efficace ed efficiente;

-il famismo non solo scomparirà in breve tempo, ma addirittura, pure con l’applicazione da parte dei medici della presente terapeutica moderna, anche nel sud del pianeta si raggiungerà un grado di salute superiore di molto a quello attuale nel paesi del nord del pianeta stesso, giungendo finalmente ad una società mondiale almeno sostenibile;

-eccetera.

Questa è la società del futuro, questo si chiama progresso.

Nel prossimo articolo della terapeutica moderna si parlerà dell’avanzamento dalla primitiva “terapia” sintomatica farmaco-chirurgica alla modernissima terapia eziologica specie-specifica.

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