Fabbisogno idrico indotto

Gli altri fabbisogni indotti: stesso meccanismo biochimico-fisiologico di azione (del fabbisogno proteico indotto)

Lo stesso identico discorso vale per tutti gli altri predetti fabbisogni indotti (lipidico, glucidico, vitaminico, minerale, idrico, calorico, ecc.), proprio in quanto specialmente l’acidificazione (o ossidazione) ematica porta anche ad una estremamente maggiore usura (e utilizzo) lipidica, glucidica, vitaminica, minerale, idrica, calorica, ecc. e, di conseguenza, un estremamente maggiore corrispondente fabbisogno indotto.

Quando si dice, ad esempio, che è necessario bere almeno due litri di acqua al giorno, ciò può essere vero solo se si conduce una “alimentazione” “onnivora”, vegetariana, vegan o, al limite, vegan crudista (alimentazioni che comprendono anche numerosissimi “cibi” con un bassissimo contenuto d’acqua), ma, ovviamente, la situazione si capovolge completamente quando si parla di una alimentazione fruttariana (specie sostenibile), o, ancora di più, con quella melariana (alimentazioni che comprendono quasi esclusivamente cibi già ricchissimi di acqua, fino ad oltre il 90%). L’unica acqua adatta alla specie umana (come per tutti gli altri primati fruttivori), è solo ed esclusivamente l’acqua fisiologica (essendo la molecola d’acqua solvatata di soluti organici) contenuta nei frutti, in particolare, per la nostra specie, l’acqua fisiologica della mela.

maxresdefault

L’acqua minerale, come ad esempio quella dei rubinetti, delle bottiglie in commercio, della pioggia, delle sorgenti, dei torrenti, dei fiumi, dei laghi, ecc., (essendo la molecola d’acqua solvatata di soluti inorganici) è invece adatta solo a scorrere nei fiumi ed in mezzo alla terra, ma assolutamente non adatta ad entrare nel nostro organismo. In altri termini, l’uomo non dovrebbe assolutamente mai bere, in quanto qualsiasi acqua non contenuta nei frutti, ed in particolare nella mela, è assolutamente un insieme di sostanze chimiche decisamente tossiche per il nostro organismo, che, col tempo, creano situazioni fisiologiche estremamente alterate, dalla formazione di calcoli, in moltissime sedi istologiche dell’organismo, alla forte alterazione dell’equilibrio minerale organico generale e particolare.

Infatti, in natura, i primati fruttivori non bevono assolutamente mai (solo carnivori, granivori, erbivori, ecc. bevono, visto che mangiano cibi meno ricchi d’acqua, o ricchi di sostanze tossiche secondarie), e, tra gli umani, gli unici che, infatti, non bevono assolutamente mai, sono esclusivamente i melariani (i fruttariani normalmente bevono pochissimo, i fruttariani sostenibili normalmente quasi niente). Questo proprio perché i melariani, essendo l’unico modello alimentare che determina una perfetta idratazione endocellulare ed esocellulare, non solo non hanno assolutamente mai bisogno di bere, non ricevendo nemmeno la minima sensazione di sete da parte dell’organismo stesso, ma addirittura per loro sarebbe non salutare bere anche la minima goccia d’acqua (proprio perché assolutamente innaturale per la specie umana).

Quindi, tecnicamente si dice che il fabbisogno idrico naturale della specie umana, è quello determinato dall’alimentazione naturale (melariana), ed è costituito solo ed esclusivamente dall’acqua fisiologica della mela (rossa), e che qualsiasi altro modello “alimentare” (introducendo “cibi” anche molto meno ricchi d’acqua, o ricchi di sostanze tossiche, secondarie e non) crea letteralmente un fabbisogno idrico indotto, che, purtroppo, si può soddisfare solo con acqua minerale (che, come predetto, è decisamente tossica per la nostra salute).

Basterebbe anche solo questo dato scientifico di fatto per dimostrare che la specie umana è malivora.

Dunque, qualsiasi modello “alimentare” non adatto alla nostra specie, dall'”onnivorismo”, al vegetarismo, al veganismo, al veganismo crudista, non solo ci intossica fortissimamente quando mangiamo, ma, allo stesso tempo, essendo costituita da “cibi” che non contengono assolutamente acqua fisiologicamente adatta alle nostre cellule, ci creano letteralmente la necessità (portandoci alla sensazione di sete), sempre decisamente tossica, di altra acqua (minerale e, quindi, non fisiologica): appunto l’estremamente tossico (visto anche che è presente tutti i 365 giorni dell’anno) fabbisogno idrico indotto.

Inoltre, anche la semplicissima introduzione di acqua (minerale predetta), di qualsiasi tipo, nel nostro organismo, è addirittura decisamente acidificante (proprio a livello ematico), esattamente in quanto la molecola d’acqua in soluzione deve essere sempre, del tutto al contrario, come minimo solvatata solo ed esclusivamente da soluti organici od organicati, e, in particolare, adatti alla specie umana (acqua fisiologica contenuta nella mela, o, al limite, nella frutta).

Annunci