Fabbisogno minerale indotto

Gli altri fabbisogni indotti: stesso meccanismo biochimico-fisiologico di azione (del fabbisogno proteico indotto)

Lo stesso identico discorso vale per tutti gli altri predetti fabbisogni indotti (lipidico, glucidico, vitaminico, minerale, idrico, calorico, ecc.), proprio in quanto specialmente l’acidificazione (o ossidazione) ematica porta anche ad una estremamente maggiore usura

(e utilizzo) lipidica, glucidica, vitaminica, minerale, idrica, calorica, ecc. e, di conseguenza, un estremamente maggiore corrispondente fabbisogno indotto.

Il meccanismo molecolare di base del fabbisogno minerale indotto è lo stesso di quello vitaminico.

L’aumento esponenziale della quantità delle reazioni biochimiche metaboliche, e la modifica strutturale molecolare, (pure del complesso solvatato relativo al minerale stesso, sia in soluzione acquosa plasmatica endocellulare che esocellulare), che determinano i “cibi” non adatti alla nostra specie, creano, quindi, anche un enorme fabbisogno indotto di oligoelementi, cioè dei cosiddetti sali minerali, detto, appunto, fabbisogno minerale indotto, specialmente del ferro, calcio, fosforo, potassio, ecc.

minerals

Con il melarismo e, al limite, con il fruttarismo sostenibile, ovviamente, proprio per l’assenza rispettivamente totale e quasi totale dei fenomeni suddetti, anche il fabbisogno di assolutamente tutti minerali è addirittura quasi nullo, e del tutto abbondantemente coperto dagli stessi predetti modelli alimentari; ma è proprio unicamente introducendo “cibi” aspecifici per la specie umana, che il fabbisogno minerale aumenta esponenzialmente, creando l’enorme fabbisogno minerale indotto.

Di conseguenza, per qualsiasi altro tipo di “alimentazione” non adatta alla specie umana, da quella vegan-crudista, a quella vegan, vegetariana ed “onnivora”, è solo ed esclusivamente con la impostazione alimentare MDA che si possono evitare, nel modo più sicuro in assoluto, specialmente le carenze di ferro, di calcio, ecc.

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